esserci o non esserci … non è più un problema

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esserci o non esserci … non è più un problema





L’emergenza sanitaria del Covid 19, oltre alle ben note problematiche relative alla salute delle persone e all’economia delle nazioni, ha avuto anche un innegabile e dirompente effetto sulle strategie pubblicitarie delle grandi aziende. Come poteva essere altrimenti, in effetti?

Basti pensare al continuo cambio di “colore” indicante la fascia di rischio delle regioni, con altrettanti permessi e limitazioni che hanno in maniera più o meno indiretta inficiato la presenza dei clienti nelle attività commerciali. A seguito di queste disposizioni si sono alternate la chiusura dei negozi nei centri commerciali durante il weekend, piuttosto che il divieto d’uscita dal proprio comune di residenza, passando per l’apertura delle sole attività essenziali.

Concretamente, durante la pandemia quante possibilità ci sono state di recarsi in un negozio o valutare con i propri occhi un prodotto a cui si era davvero interessati?

Quanti eventi sono stati sospesi o rimandati a data da destinarsi? Tuttavia, con lo spirito dei veri imprenditori pronti ad affrontare ogni difficoltà senza mai disperare, i più lungimiranti hanno avuto un’idea vincente: utilizzare lo streaming.

Pensiamo ad un colosso come Sony, impegnata negli scorsi mesi nella promozione della sua nuova consolle, la famosa Playstation 5: come organizzare un evento di presentazione talmente rilevante, in un contesto di viaggi limitati, distanziamento, numero ridotto e svariate problematiche?

Difficoltà apparentemente insormontabili sono state brillantemente risolte con una diretta streaming che ha permesso agli appassionati di tutto il mondo di seguire gli aggiornamenti, la presentazione e l’esposizione della nuova regina del settore videoludico. Il successo è stato tale che la PS5 è andata letteralmente a ruba, al punto che attualmente risulta quasi impossibile procurarsene un esemplare.

L’entertainment musicale è stato tra i primi a sfruttare la potenzialità dell’online: sono esplosi i concerti in diretta offerti da cantanti famosi, come Neil Young, oltre a veri e propri show come il Jova House Party in cui Jovanotti ha intrattenuto per ore i suoi follower con ospiti, canzoni e simpatia.

Anche il mondo del fumetto, un settore che per certi versi ha subito decisamente meno di altri la crisi grazie all’apertura continuativa delle edicole per tutto il lockdown, si è trovato di fronte all’impossibilità di organizzare in presenza le sue mostre e gli eventi più rappresentativi, come il famoso Lucca Comics. Come risolvere il problema alla radice?

Ovviamente organizzandolo in streaming, permettendo così ai seguaci delle nuvole parlanti di non perdersi neppure un incontro con i più importanti e famosi autori internazionali.

Per non parlare dell’istruzione: lezioni in DAD, esami universitari su Zoom … lo streaming ha salvato due anni di scuola per milioni di studenti.

Tutto questo ha indubbiamente dato prova alle aziende di come le grandi potenzialità di Internet, in un contesto incerto e complicato come questo, possano mostrarsi come una validissima alternativa al “live”: non sono mancate quindi le concessionarie automobilistiche che offrivano ai potenziali clienti dei virtuali quanto particolareggiati assaggi del loro campionario, interamente cuciti sugli interessi di che ne faceva richiesta.

In scala più in grande, le aziende manifatturiere e d’oggettistica hanno potuto organizzate vere e proprie dirette streaming interattive per gli addetti al controllo qualità, senza che questi fossero costretti a presentarsi personalmente in contesti complessi e difficili.

Le aziende più intraprendenti, oltre al caso particolare e specifico, hanno organizzato degli eventi Facebook e Youtube a disposizione di tutti gli interessati per pubblicizzare i loro prodotti e mostrare i loro servizi. Queste modalità sono state necessarie nel periodo storico … ma loro utilità non si limiterà certo ai tempi del Covid: lo streaming permette infatti di raggiungere un pubblico variegato, localmente anche molto lontano dall’azienda, che precedentemente sarebbe stata al di fuori della sua portata. Invece, con questo strumento ora ha modo di interessarsi, osservare e valutare l’offerta, per poi comprare a scatola chiusa. Ovviamente una diretta streaming non si improvvisa e necessita di un servizio professionale ed organizzato: organizzazione tecnica, regia, riprese … i passaggi da completare sono complessi e molteplici. Ma non c’è problema, sapete già a chi rivolgervi: noi di PlayStop video siamo qui per voi, pronti ad organizzare la vostra diretta streaming offrendovi il massimo possibile della qualità, con l’immancabile esperienza e lo stile che ci contraddistinguono da sempre.

Per info e preventivi contattaci pure al 3934349137
Paolo.

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