La visione personale

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Se siete capitati sul mio sito è certamente perché siete interessati ad ingrandire il vostro business attraverso l’advertising. Rientrate quindi nella categoria dei professionisti o degli imprenditori, che dopo anni di duro lavoro trascorsi tra mille tentativi, errori e riscatti, sono finalmente riusciti a mettere in piedi la propria attività.

Tuttavia non vi siete fermati lì: volete arrivare al vertice del vostro settore e per farlo, oltre alla vostra qualità personale, serve anche una buona dose visibilità.

Dopo tutto, basta riflettere: potete essere la nuova Nike e produrre le migliori scarpe in commercio; creare un’auto che sfidi la Ferrari sul suo stesso terreno; ideare uno smartphone che faccia sembrare l’ultimo prodotto Apple un giocattolo per bambini … ma se nessuno al mondo sarà mai a conoscenza delle vostre eccellenze, quanta strada potrete mai fare? Per quanto siate senza dubbio i più qualitativi, la vostra sorte certa sarà quella di una triste quanto rapida dipartita professionale.

È necessario perciò che qualcuno sappia di voi, che venga a cercarvi e che vi consideri importanti quanto siete veramente ... e anche di più, se possibile. Per questo … entro in scena io!

Mi occupo della realizzazione di video pubblicitari per le aziende e i servizi professionali: in più di vent’anni ho avuto modo di provare sul campo l’efficacia di questo strumento come advertising.

Se la pubblicità è la vera anima del commercio, il video è senza dubbio il modo migliore per veicolarla: passaparola, dépliant, poster, annunci … funzionano, è innegabile, ma nessuno di loro è paragonabile al potere dell’immagine in movimento.

Fateci caso: non esiste una singola azienda multimiliardaria di livello mondiale (come Samsung, Disney, Mercedes …) che, seppur già di base conosciutissima, non utilizzi delle campagne video per reclamizzarsi. Per questo nel nostro settore c’è moltissima richiesta … cosa che però ha provocato il problema che voglio esporre nell’articolo di oggi: la mancanza di visione personale.

Attualmente sono spesso le agenzie a svolgere il ruolo di procacciatrici d’affari per noi videomaker, tenendo i contatti diretti con il cliente, che si trova di fatto molto agevolato.

Infatti per lui è più semplice rivolgersi a una realtà “aziendale”, di base rivestita di un’immagine importante e conosciuta, per poi avere come secondo step il contatto con un videomaker della loro squadra. Mettersi da soli alla ricerca di un prospetto idoneo ai nostri gusti in quella jungla di nomi, curriculum, video esempio, ecc … è senza dubbio molto complesso e l’agenzia può togliere istantaneamente questa fatica.

Se questo presenta degli oggettivi vantaggi per entrambe le parti (rapidità nel concludere l’accordo, garanzia di serietà, copertura di base) ci sono però delle complicazioni sul piano “artistico”: la mediazione con l’agenzia stessa non sempre è positiva.

Infatti nel corso della mia carriera mi sono trovato a lavorare con delle ottime agenzie, che mi hanno permesso di sviluppare progetti che hanno accresciuto il mio bagaglio professionale … ma purtroppo non sempre è stato così.

È capitato infatti che delle realtà un po’ troppo “invadenti” volessero non soltanto commissionarmi il lavoro, ma anche stabilire quali membri avrebbero costituito il mio team di supporto.

Dovete sapere infatti che “nessun uomo è un’isola”: dietro a ogni video c’è un gruppo di persone che opera a più livelli sotto la mia direzione per realizzare il miglior prodotto possibile.

Quando lavoro direttamente col cliente, senza intermediari, sono io a stabilire da chi farmi accompagnare nel progetto: so già a chi rivolgermi per avere una sceneggiatura efficace e puntuale, so dove trovare un cameraman di supporto che sappia valorizzare ogni singola inquadratura mentre sia nei reparti della fotografia, grafica e persino social so da quali validi professionisti farmi accompagnare.

Il problema è quando l’agenzia decide di imporre i suoi elementi in tutti i campi, facendo in modo che io mi ritrovi a lavorare con una squadra che non ho potuto selezionare.

In alcuni casi è stato anche un bene: ho avuto modo di conoscere validi professionisti con cui ancora oggi collaboro molto volentieri …. ma in altri casi, è stato davvero un inferno.

Sono capitati infatti dei team dove nessuno dei membri voleva restare nel proprio campo e anzi avevano sempre voglia di intromettersi nel mio: coloristi che criticavano il montaggio, montatori che volevano imporre cambiamenti delle riprese, in un continuo susseguirsi di conflitti creativi, intralci, revisioni, idee discordanti. Inutile dire che una situazione del genere porta soltanto a un clima di scontro e contrasto che inficia la qualità finale del prodotto, con la maggior parte dei problemi a carico del cliente. Per questo mi sento di dare un duplice consiglio, rivolto ad entrambe le parti in causa: per cominciare, tutte le agenzie dovrebbero riconoscere come sia più proficuo lasciare autonomia al direttore creativo del video, permettendogli di selezionare il proprio team di fiducia con cui sia in sintonia, piuttosto che imporgli arbitrariamente un gruppo su cui non può avere la minima voce in capitolo.

Nel caso di quest’ultimo, il mio suggerimento è di prediligere le agenzie che garantiscono la maggior interazione diretta con il videomaker, senza troppi passaggi intermedi e distanze eccessive, permettendo quindi un controllo più diretto da parte di entrambi sul progetto, così da poter essere completamente soddisfatti.

Qualora invece vi piaccia la visione artistica di uno specifico direttore creativo e preferiate un rapporto ancora più diretto, potete rivolgervi direttamente a lui, saltando lo step intermedio.

Nel mio caso questo approccio non mi spaventa, in quanto io non lavoro con un sistema simile alla catena montaggio, ma con la cura e il cuore di un artigiano vecchio stile.

Non si delega, non c’è tramite, non ci sono giri infiniti, pareri discordi, perdite di tempo ed intromissioni: si parla direttamente con me e gli accordi vengono fatti senza filtri.

Ogni video che realizzo è infatti davvero unico nel suo genere, studiato per la singola situazione ed elaborato per soddisfare le esigenze del cliente, con il mio team composto dai migliori elementi da me scelti apposta per la situazione specifica. Avrete quindi qualcosa cucito interamente su di voi.

Ora che avete tutti i dati in mano, non aspettate ulteriormente: il video per lanciare la vostra azienda è alla portata di un semplice preventivo!


Per info e contatti
Paolo: info@playstopvideo.it

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